Corporate Social Media: a proposito degli studenti universitari
Da un po’ di tempo mi chiedo se qualcuno si sia occupato di fare un riassunto riguardo alle attività corporate sui social media dal punto di vista dell’utilità effettiva e delle conversioni in obiettivi.
A tal proposito, Nielsen ha appena rilasciato dei dati relativi allo studio del target “College Students” riguardo il mondo delle applicazioni web.
E’ emersa la tendenza ad utilizzare i Social Network come strumento di discussione e condivisione sempre più sotto una sfera privata, tendendo ad evitare i richiami alle aziende. Paradossalmente, invece, il modo più veloce e popolare di trovare informazioni su una certa azienda ricade ancora sul classico Google:
“But that doesn’t mean they want everything to be social. Students associate Facebook and similar sites with private discussions, not with corporate marketing. When students want to learn about a company, university, government agency, or non-profit organization they turn to search engines to find that organization’s official website. They don’t look for the organization’s Facebook page.”
Fatto curioso, sembra che gli studenti vantino, tra le altre cose, un’ottima capacità nel riconoscere ed evitare i dark-patterns che propongono annunci pubblicitari “mimetizzati” tra i contenuti stessi del sito.
“[..] students have a keen eye for ads and don’t like being tricked by sites that don’t clearly differentiate between editorial and advertising.”
L’articolo completo è raggiungibile a questo link, si tratta di un’esperimento condotto su 43 studenti in 4 paesi differenti (manca l’Italia all’appello).